| | Il presidente degli albergatori Veronesi, Oliviero Fiorini, ha criticato la ventilata decisione dell'assessore regionale al turismo di introdurre una tassa sui flussi turistici. La presa di posizione del presidente Fiorini si affianca alla nostra visto che, pochi giorni fa, avevamo criticato l'assessore regionale al turismo Finozzi per una scelta che rischierebbe di penalizzare, ulteriormente, il turismo veneto ed il suo indotto già duramente provati dalla crisi. Apprezziamo la posizione del presidente Fiorini perché rafforza la nostra valutazione sul federalismo leghista in grado, sino ad ora, di promettere sgravi fiscali e di generare invece solo nuove tasse. Fiorini sa meglio di noi come una eventuale tassa sul turismo oltre che onerosa è ingiustificabile in quanto, di fatto, dal 1969 essa è confluita nell'ICIAP e nell'IRAP.Gli albergatori la pagano già da oltre 40 anni. Fiorini, con le sue critiche, conferma quanto la giunta Zaia sia distante anni luce dal tessuto imprenditoriale veneto.Il presidente Fiorini rappresenta 200 albergatori associati e, di conseguenza, ha parlato come importante riferimento di un'associazione di categoria del settore. Egli dimentica però la sua militanza leghista e il fatto che, sia a Roma che a Venezia, il suo partito è uno dei principali attori delle scelte che poi si ripercuotono sul tessuto sociale ed economico della nostra regione. Ribadiamo anche lui che in consiglio regionale lotteremo contro ogni balzello sul turismo ed il suo indotto.Il presidente Fiorini saprà essere al nostro fianco contro le scelte del suo partito in regione?E' in grado di mobilitare anche il sindaco Tosi a difesa di un settore così importante per la città scaligera?Confidiamo di si. Attendiamo suggerimenti e proposte. In caso contrario le sue proteste sarebbero un abbaiare alla luna di cui faremmo volentieri a meno.
Il Consigliere Regionale Udc
Stefano Valdegamberi
(27 Gennaio 2011) |